mercoledì 12 agosto 2015

Nuova Recensione: Chiara Cilli; SOFFOCAMI, Blood Bonds #1

Trama:
Avevo tutto ciò che ho sempre sognato.
Non ho mai avuto la vita che sognavo. 

Avevo lavorato sodo per arrivare dov'ero.
Violenza, soprusi e crudeltà mi avevano segnato per dieci anni. 

Ero pronta a portare l'azienda di famiglia ai vertici del successo.
Ero pronto a saziare la mia vendetta contro chi aveva abusato di me per lungo tempo. 

Poi mi hanno rapita.
Così ho preso la figlia di Nikolayev. 

Ora devo sopravvivere a un uomo che mi consuma l'anima.
Non importa quanto lotterà, non ha scampo. 

Non posso lasciare che mi soffochi con la sua presenza letale.
Perché la ucciderò. 
La mia prima Autrice Italiana; l'unica che fino adesso son riuscita ad apprezzare! 
Come poterlo recensire?? Ho guardato vari giudizi in giro su internet, e descriverlo è difficile. Bisogna leggerlo! Se piace il genere o si è curiosi di scoprirlo.
Aleksandra conosce soprusi davvero innominabili, e che mai avrei creduto di leggere in un libro!!! Son rimasta impressionata dalla forza di questa donna, mentre di solito non adoro queste personalità, in questo libro è giusta e tifi per lei!
Non capisco dove si voglia andare a parare con i prossimi libri. Uscirà una storia d'amore?? Lei quando potrà dimenticarsi di Henri e co?  Oppure la riprenderanno? E potrà di nuovo lottare così duramente? Perchè di certo non è stato clemente!!! 
Si pensa che lo strano affetto che Aleksandra prova per Henri possa salvarlo e per un attimo ci credi poi le carte in tavola cambiano, e anche lei si accorge di quanto sia un mostro. E mi chiedo se si può recuperare un uomo ormai rovinato!
Secondo me non potrà rinsavire, non c'è nessun modo per potersi redimere!!! Ha fatto cose che nessuna opera di bene potrà cambiare, lui e i suoi fratelli, ma soprattutto lui.
Quelle parti erano davvero difficili da digerire. Quando l'ho letto non potevo assolutamente crederci! In nessun libro avevo mai trovato una cosa così. Si la solita attrazione in cui lui un pò forza la mano, ma mai e davvero mai questo tipo di violenza.
Spero di poter far arrivare questa mia piccola recensione all'autrice per farle sapere che il suo libro è stato davvero bello, e che mi ha lasciato mille domande e mille seguiti in testa.
Consigliarlo o no non me la sento, come sempre, io non consiglio libri, però se si è curiosi su questo genere "Dark Romance" allora vi consiglio di dargli una possibilità, perchè potrebbe prendervi anche solo per sapere che fine faranno i protagonisti.
Per finire, vorrei consigliare a quelli che non è piaciuto, di non mettersi a paragonarlo alla realtà. E' un libro, e sopratutto nella realtà una cosa così spezzerebbe chiunque; la forza di Aleksandra è una forza immaginaria, e nella realtà questa forza è difficile farla uscire fuori. E' un libro di violenza e se pensate che è dura all'inizio fermatevi; i soprusi nella realtà continuano comunque, e non vuol dire che l'autrice, o le autrici che scrivono questi genere più crudi, sono delle insensibili che non pensano alla dura realtà.
Allora i thriller non dovrebbero esser scritti con tutti i morti che ci sono.
Io personalmente, ho voluto leggere il libro senza paragonarlo a niente. Pensavo a un inizio di sindrome di Stoccolma, che forse c'è stato, o forse no, lo saprò solamente quando avrò finito l'intera trilogia.
alla prossima, lettori.